News«Veterano delle missioni internazionali»: una medaglia a Carlo Calcagni

«Veterano delle missioni internazionali»: una medaglia a Carlo Calcagni

Un premio per il colonnello. Carlo Calcagni, adesso atleta della sezione paralimpica del CC Aniene, il 30 settembre nella sede della Prefettura di Brindisi, Sua Eccellenza il Prefetto Dottor Guido Aprea ha consegnato al Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito Italiano la Medaglia al merito di «Veterano delle missioni internazionali».

Il riconoscimento, conferito dal Ministero della Difesa, rappresenta per Carlo Calcagni molto più di una decorazione. Rappresenta la memoria di un servizio prestato lontano da casa, delle missioni internazionali vissute in uniforme e di una storia personale nella quale il senso del dovere ha continuato a convivere con prove profondissime.

«Questa medaglia arriva dopo una vita dedicata al servizio e assume per me un significato che va ben oltre il valore materiale della decorazione. È il riconoscimento – ha affermato il colonnello adesso impegnato nell’attività sportiva in particolare nel paraciclismo – di una parte della mia storia, ma anche della storia di tanti uomini e donne che, come me, hanno servito e rappresentato, con onore, l’Italia nelle missioni internazionali».

Per Calcagni, che ha dedicato il riconoscimento a tutti coloro che come lui hanno dedicato la vita alle missioni, questa medaglia si inserisce in un percorso nel quale il servizio, la sofferenza, lo sport e la capacità di continuare a combattere sono diventati parti inseparabili della stessa storia. «Ho imparato che una medaglia non cancella ciò che è stato – ha osservato – Ma può trasformare la memoria in responsabilità. La responsabilità di continuare a testimoniare, di non dimenticare e di ricordare che dietro ogni uniforme c’è una persona, con la propria storia, i propri sacrifici e le proprie battaglie. Mai arrendersi. Nonostante tutto e tutti. Costi quel che costi».

Nella foto, il Prefetto di Brindisi consegna al colonnello Carlo Calcagni la medaglia al merito di «Veterano delle missioni internazionali»