NewsFiume in Rosa all’Aniene

Fiume in Rosa all’Aniene

Sabato mattina alle 11,30 ritorna «Fiume in Rosa, mille colpi per la salute della donna». L’evento si terrà sull’argine del Circolo Canottieri Aniene e avrà in Rocio Munoz Morales la madrina e in Matteo Berrettini il testimonial.

«La salute passa sempre dalla prevenzione. Questo concetto deve essere molto chiaro per ognuna di noi», dice Carla Vittoria Maira, Vice Presidente della Fondazione Atena onlus e Presidente di Atena Donna. Per questo motivo, centinaia strutture sanitarie hanno offerto anche quest’anno visite ed esami gratuiti. Per tutta la settimana infatti, sono stati messi a disposizione delle donne consulti e esami strumentali e sono stati organizzati eventi informativi dalle associazioni che si occupano di salute femminile in tutta la penisola, per celebrare la 7° Giornata Nazionale della Salute della Donna che ricorre il 22 aprile. Ideata e promossa nel 2013 da Carla Vittoria Maira e istituita attraverso Il Ministero della Salute nel 2015, la Giornata mira a promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili.

L’iniziativa Fiume in rosa, che quest’anno si terrà in contemporanea in 27 città d’Italia, da Torino a Napoli, da Venezia a Palermo, da Trieste a Cagliari andrà a concludere questo periodo dedicato alla salute della donna. L’appuntamento con la regata, organizzata da Atena in collaborazione con la Fondazione Severino, è per sabato 30 aprile alle ore 11,30.

L’evento sportivo pone al centro dell’attenzione la prevenzione e l’informazione e vuole incoraggiare le donne ad avere loro per prime più attenzione al proprio stato psico-fisico, anche attraverso lo sport e gli stili di vita. Le atlete remeranno insieme dimostrando che non bisogna arrendersi di fronte alla malattia e che lo sport è sempre una risorsa fondamentale.

Rocío Muñoz Morales testimonial della Giornata fin dalla sua prima edizione, sarà come sempre la madrina della manifestazione e scenderà in acqua nella regata di Roma insieme alle atlete, tra le quali Pamela Villoresi. A sostenerle dall’argine del fiume ci sarà anche il Premio Oscar Francesca Lo Schiavo, insieme a Milly Carlucci, Fabiana Balestra, Paola Severino, Anna Fendi. Oltre a Vira Carbone e Luana Ravegnini, le bellezze della salute della Rai. Attesa anche Myrta Merlino. Presenti come sempre il prof Giulio Maira e il prof Antonio Rebuzzi. L’evento si concluderà con il consueto brindisi in rosa sull’ erba tra fiori e prelibatezze.

«Ringrazio per l’impegno costante, Giulia Benigni e Simona Lavazza e inoltre Nunzia Macci per la collaborazione. Il loro supporto è stato determinante alla realizzazione della regata in tutta Italia. Siamo davvero grati ad Andrea Pignoli e al Circolo Canottieri Aniene che ci ospita anche quest’anno a Roma», prosegue Carla Vittoria Maira.

Durante l’evento verranno come sempre distribuiti gadget commissionati dalla Fondazione alle donne che si trovano negli istituti di pena, attraverso l’associazione Made in Carcere.

Conclude Carla Vittoria Maira: «La finalità per cui ho ideato questa Giornata è stata pienamente raggiunta. È l’unica grande manifestazione dedicata alla prevenzione di tutte le patologie che colpiscono le donne che non si svolge in un unico luogo, ma in tutta Italia contemporaneamente, dando così l’opportunità a tutte le donne sul territorio di prenotare screening e di accedere gratuitamente agli esami, evitando anche il problema delle liste d’ attesa. Attraverso il nostro ultimo progetto Together, abbiamo pensato anche alla prevenzione delle donne ristrette, che in questa Giornata non hanno potuto usufruire delle iniziative che hanno interessato le altre donne, organizzando attività di screening dedicate a loro durante l’anno».

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato l’importanza del messaggio della Giornata, affermando che nella tutela della salute si sono manifestate differenze di genere e che è preoccupante lo scarso coinvolgimento delle donne nella fase di sperimentazione. Il Ministro della Salute Roberto Speranza, in occasione del convegno organizzato dall’associazione Pre.zio.sa in collaborazione con la Fondazione Atena proprio il 22 aprile, ha sottolineato l’importanza di questa Giornata definendone l’istituzione visionaria e parlando dell’idea di progetto di un ospedale delle donne a Roma, lanciato da Atena.