Lega Navale e C.C.Aniene: insieme per diffondere la passione per il mare

martedì 18 Maggio 2010

“Sono onorato di sottoscrivere l’Accordo con La Lega Navale Italiana – ha esordito il Presidente Giovanni Malago’- che è una “ditta seria”, che ha una storia, una credibilità e continua a seguire con coerenza un percorso di servizio”. Queste parole sanciscono il Protocollo d’Intesa tra il Circolo Canottieri Aniene e La Lega Navale Italiana con la volontà da parte di entrambi di sostenere le proprie iniziative in una prospettiva di sviluppo.

 

Fondate a pochi anni di distanza, classe 1892 la prima e classe 1897 la seconda, entrambe le Associazioni sono da sempre impegnate nel diffondere – anche attraverso la promozione dello sport – l’amore e la cultura per il mare ai cittadini, con particolare riguardo ai giovani.

Il Circolo Canottieri Aniene ha fatto dello sport il suo Dna, mentre La Lega Navale Italiana – Ente pubblico che opera sotto la vigilanza dei ministeri della Difesa e dei Trasporti e Navigazione e sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica promuove da sempre iniziative atte a diffondere la cultura e l’amore per il mare, lo spirito marinaro e la conoscenza dei problemi marittimi.

Piena condivisione d’intenti, obiettivi e finalità, dunque, tra due Associazioni che hanno deciso di “fidanzarsi” per contribuire meglio insieme, alla crescita, in particolare tra i giovani – le nuove leve – dello spirito e della mentalità che sono patrimonio innato di uomini e donne di mare e di sport.

Auspicando che Roma sia candidata all’organizzazione dei Giochi Olimpici del 2020, Giovanni Malago’ ha continuato: “Sarei felice di coinvolgere La Lega Navale con la sua esperienza e le sue capacità operative nell’organizzazione delle regate olimpiche che dovrebbero svolgersi lungo il litorale laziale”.

Presente anche Giancarlo Gianni, Dirigente Sezione Vela: “Sono fiero di questo accordo perchè la Lega Navale Italiana, con le sue numerose sedi, è da sempre il filo conduttore per chi si avvicina al mondo della vela, che ora può proseguire con noi in un percorso più impegnativo. Abbiamo palestre, allenatori: tutto ciò di cui un agonista ha bisogno per arriivare ai massimi livelli. Ed è quello che ci auguriamo”.