Tuffi/Lorenzo Marsaglia conquista un altro argento nel sino 3 metri. Agli Europei trionfo dell’Aniene con 21 medaglie

lunedì 22 Agosto 2022

L’Europeo romano si è chiuso con un’altra medaglia, l’argento di Lorenzo Marsaglia, tuffatore dell’Aniene allenato da Benedetta Molaioli, in coppia con Giovanni Tocci nella gara sincro dal trampolino 3 metri con 387.51. Davanti agli alfieri italiani ci sono solo i britannici Jack Laugher e Anthony Harding – vice campioni del mondo in carica – con 412.83; terzi sono gli ucraini Oleg Kolodiy e Oleksandr Horshkovozov con 384.39.

Un successo per il Circolo che ha chiuso questa edizione con 21 medaglie – 11 d’oro, 8 d’argento e 2 di bronzo – numero che rappresenta il 31 per cento dell’intero medagliere dell’Italia (24 ori, 24 argenti, 19 bronzi). Nel medagliere generale, al secondo posto c’è la Gran Bretagna con 10 ori, 8 argenti e 9 bronzi seguita dall’Ucraina con 10 ori, 6 argenti e un bronzo.

Un successo ma, soprattutto, un premio per lo straordinario lavoro del Circolo con l’impegno e la professionalità di Gianni Nagni che guida il nuoto (e i tuffi) del club gestendo non solo la parte logistica ma anche quella tecnica.

Torniamo all’argento di Marsaglia-Tocci ricordando che nell’ultima gara del programma, quella della piattaforma 10 metri, Andreas Sargent Larsen (anche lui seguito dalla consocia Benny Molaioli) ha chiuso al quarto posto con 417.20 punti con l’oro al fenomeno ucraino Oleksii Sereda con 493.55.

Gli azzurri dopo gli obbligatori sono terzi con 96.00. Davanti i britannici Jack Laugher e Anthony Harding con 97.80. Al terzo salto, il doppio salto mortale e mezzo avanti con 2 avvitamenti carpiato è da standing ovation: due corpi in uno (84.66) e azzurri primi con 252.27. Poi i britannici sono tornati avanti ma con buon margine lasciando così gli azzurri al secondo posto.

«Un Europeo da premiare con un voto più alto del dieci – ha affermato Marsaglia – forse la lode. Sono stati giorni indimenticabili, esaltanti e nei quali siamo stati trascinati sempre da un pubblico caloroso».

Foto di Diego Montano / DBM