Tokyo 2020/Margherita Panziera in semifinale nei 100 dorso. Stop per Benedetta Pilato

domenica 25 Luglio 2021

A Tokyo, avanza Margherita Panziera nei 100 dorso mentre è stata squalificata per gambata irregolare Benedetta Pilato, che comunque sarebbe finita oltre la sedicesima posizione delle eliminatorie.

Dunque comincia l’avventura olimpica di Margherita Panziera. La specialista azzurra del dorso ha nuotato la quarta batteria dei 100 toccando al secondo posto dietro la canadese Kylie Masse, che ha portato il record olimpico a 58”17 (subito dopo abbassato dall’americana Regan Smith in 57”96 e poi dall’australiana, primatista mondiale, Kaylee Mckeown che passa col primo crono di 57”88).

La primatista italiana dell’Aniene con 58”92, argento europeo nella finale bis di Budapest, accede per la prima volta ad una semifinale olimpica dopo il 17esimo posto a Rio de Janeiro nei 200 dorso  chiudendo in 59”74, ottavo crono.

«Ero parecchio tesa ed avevo bisogno di rompere il ghiaccio – le parole della dorsista veneta allenata da Gianluca Belfiore – Non ho nuotato benissimo, ma l’importante era passare il turno. Magari domattina sarò più sciolta. I cento mi servono per il passaggio dei 200, ma fatico rispetto alle specialiste. Nuotare a fianco della Masse mi ha fatto vedere che sono lontana dai loro standard. Non mi pongo grandi aspettative; la mia gara è sulla distanza doppia dove vorrei migliorarmi».

Duecento stile libero da semifinale per Stefano Di Cola. Con il sedicesimo e ultimo crono è riuscito a trovare la qualificazione toccando con il personale di 1’46”67, limando il precedente di 17 centesimi stabilito al Sette Colli il 27 giugno. «Sono contento, mi sono sentito bene fin dal riscaldamento; ora vediamo in semifinale se riesco a migliorarmi ulteriormente», ha spiegato il ventitreenne di San Benedetto del Tronto allenato da Stefano Morini al Centro Federale di Ostia.

In testa, con il mondiale juniores, il coreano Sunwoo Hwang in 1’44”62.

Abbiamo detto di Benedetta Pilato. La primatista mondiale dei 50 rana è stata squalificata dal var per gambata irregolare dopo la virata, ma sarebbe comunque stata eliminata con un tempo oltre l’1’07”. «La gara è stata bruttissima – ha detto la sedicenne seguita da Vito D’Onghia – Alla vigilia già mi sentivo molto stanca, forse ho pagato un po’ la pressione. Devo analizzare a mente fredda ciò che è successo».

Foto Giorgio Scala / DBM