Tokyo 2020, i primi risultati dei canottieri dell’Aniene

venerdì 23 Luglio 2021

Prime gare olimpiche a Tokyo e per il Circolo Canottieri Aniene debutto per i canottieri. La nazionale italiana ha chiuso la prima giornata di gare, riservata alle eliminatorie. Ha superato il primo turno, e accede alla semifinale, il doppio femminile di Alessandra Patelli e dell’atleta del nostro Circolo, Chiara Ondoli. L’armo azzurro è finito terzo dietro a Romania e Canada al termine di una batteria condotta sempre in attacco per tenere a distanza la formazione russa.

Ai quarti di finale Gennaro Di Mauro che, nel singolo senior, si è piazzato alle spalle della Danimarca, mentre dovrà affrontare i recuperi il quadruplo femminile con l’atleta del CC Aniene Valentina Iseppi, Alessandra Montesano, Veronica Lisi e Stefania Gobbi che, con il terzo posto, è rimasto fuori dalle due posizioni valide per l’accesso diretto alla finale.

«Sono partito molto bene e durante il percorso ho avuto qualche problema perché c’era vento laterale e scarrocciava – ha affermato Di Mauro – E’ stata la gara d’inizio e penso di averla interpreta al meglio. Nella seconda parte, dopo aver attaccato, ho deciso di mollare e, visto che il passaggio era sicuro, pensare alle prossime fasi che saranno sicuramente più dure».

Chiara Ondioli dopo la gara si detta soddisfatta. «Lo sono per come è andata la gara anche se abbiamo accusato gli ultimi 500 metri – ha detto Chiara – Siamo in semifinale e questo è importante. Ora ci riposiamo e cerchiamo di concentraci al meglio per la semifinale che, ne sono certa, sarà ancora più agguerrita della batteria, ma noi ci siamo e siamo molto serene, quindi riposo e concentrazione per dare il massimo. Analizzeremo la gara ponendo degli accorgimenti per l’ultima parte in modo da non perdere la velocità».

«Abbiamo provato a rimanere agganciate alle battistrada – le parole di Valentina Iseppi – ma nella seconda parte non siamo riuscite a ricuperare lo svantaggio. È andata così ma ora ci concentreremo per affrontare nel miglior modo possibile il recupero che non sarà facile, ma noi ce la metteremo tutta».