News 20 dicembre 2017

‘Stelle a Natale’: celebrati i successi 2017 dell’Aniene

Un’immagine suggestiva, una fotografia che è l’essenza del nostro  Circolo. E’ quella scattata martedì notte dai consoci che hanno avuto un ruolo sul palco della Sala Sinopoli al Parco della Musica, in chiusura di “Stelle a Natale”, la premiazione dei nostri atleti. In questo bellissimo scatto ci sono i consoci che hanno avuto un ruolo in questi primi 125 anni di storia dell’Aniene e alle loro spalle i campioni sportivi di oggi. E’ una fusione perfetta tra l’anima sociale e quella sportiva mentre scorrevano le immagini, alcune davvero suggestive, della storia dell’Aniene. Fotogrammi sbiaditi, in bianco e nero, che sono la storia di Roma e dell’Aniene ammirati da tutti, mentre Giovanni Malagò, il presidente onorario del Circolo, applaudiva soddisfatto.

E’ stata una premiazione, o meglio una festa di famiglia, per celebrare i successi del 2017, l’anno del poker di scudetti e dei tantissimi titoli individuali conquistati, che sono il frutto del lavoro e della passione di una squadra straordinaria: atleti, allenatori, dirigenti, struttura del Circolo. La serata, presentata dal consocio Jacopo Volpi con Lia Capizzi, è stata allietata dal coro Gospel che si è esibito in Stelle a Natale, Bianco 2, Oh Happy Day. Lorenzo Porzio ha proposto la sua “Barcarola”: il bronzo olimpico nel canottaggio ad Atene 2004 ha realizzato questa opera per festeggiare i 125 anni del Circolo.

E’ un anno da incorniciare il nostro 2017 sportivo con gli scudetti del nuoto, dove è arrivato il titolo sia tra gli uomini che tra le donne che hanno conquistato il decimo trofeo di fila (per gli uomini solo nove), del padel (terzo consecutivo) sia maschile che femminile, della vela e del tennis, tricolore arrivato pochi giorni fa nel derby romano con il T.C. Parioli. Numerosi gli ospiti della serata, da Gianni Letta – socio onorario del Circolo – a Nicola Pietrangeli che ha premiato i tennisti e i campioni del padel che ha scherzosamente definito «le pippe del tennis». Ma dal Nicola nazionale si può accettare.

Il presidente Massimo Fabbricini ha elogiato non solo i premiati, ma anche i protagonisti del calcetto. «Quest’anno hanno vinto davvero tutto e hanno contribuito a far crescere i valori di come interpretare lo sport – ha detto Fabbricini – anche all’interno del gruppo sociale. Il loro è un esempio per tutti». Il presidente ha poi ricordato il volto sportivo del Circolo che vanta più di 3000 ragazzi che praticano canoa, canottaggio, tennis e nuoto nelle sezioni giovanili. Alcuni di questi giovanissimi hanno sostituito le vallette per consegnare i premi ai campioni: il sogno é quello che un giorno saranno loro ad essere dall’altra parte a ricevere quel trofeo.

Sul palco sono saliti in tanti, dal canoista Craciun ai canottieri come Giovanna Schettino, premiati da ambasciatori quali Josefa Idem e Carlo Mornati, mentre i velisti sono stati premiati da Alessandra Sensini. La parte del leone è toccata al nuoto. Federica Pellegrini su tutti, stella di prima grandezza per i suoi successi, le sue medaglie, le sue imprese. Fede ha ricordato l’oro Mondiale di Budapest. «È stato bello chiudere così i miei 200 (stile libero) con una vittoria inaspettata – ha detto – Adesso mi diverto con la velocità». Con lei, la giovane Simona Quadarella, bronzo ai Mondiali nei 1500sl e bronzo agli Europei in vasca corta negli 800sl, ma anche Alessia Scortechini che ai recenti Mondiali paralimpici a Città del Messico ha conquistato due medaglie d’oro e una d’argento.

Passerella per Luca Mazzone e Alex Zanardi, i nostri big paralimpici, insieme a quelli della barca del 4 con (terza al Mondiale in Florida), composta da cinque atleti che sono anche nostri consoci. Alex ha svelato i programmi futuri, dall’handbike al triathlon con un occhio alle amate macchine. «Preparo la 500 Miglia di Daytona – ha rivelato Zanardi – che correrò a gennaio 2019. L’anno prossimo metteremo a punto tutto».