News / Nuoto 12 Agosto 2020

Sette Colli, Benny Pilato da record
Pellegrini e Panziera tricolori

Benedetta, Federica e Margherita sono i fiori di casa Aniene sulla strada di Tokyo. Splendida la Pilato, campionessa nata per stupire, un prodigio che non si arrende e non si spaventa. Nella seconda giornata del trofeo Sette Colli la quindicenne Benny, bimba tanto precoce che ha battuto anche Federica Pellegrini per giovane età a debuttare in un Mondiale quello del 2019 per lei, ha vinto il titolo italiano dei 50 rana firmando uno straordinario record italiano con 29”85 (stracciato il suo 29”98 con il quale aveva vinto l’argento iridato assoluto a Gwangiu lo scorso anno). Il tempo dell’allieva di Vito D’Onghia, sesto al mondo di tutti i tempi, è anche il record mondiale juniores, un centesimo meno di quanto realizzato dalla fortissima lituana Ruta Meilutye a Dubai nel 2013 e in questo 2020 è il miglior tempo mondiale. Ovviamente, è anche il primato italiano cadette e juniores.

La Pilato ha regolato le due rivali Carraro e Castiglioni (30”41 e 30”47 i loro crono) che aveva al suo fianco, rispettivamente nelle corsie di destra e di sinistra. «Volevo tornare sotto i 30” – ha detto Benedetta – e sono felice. Il record mondiale juniores lo puntavo da un po’. La pressione? Io resto molto tranquilla».

Titolo tricolore anche per Federica Pellegrini stavolta nei 100sl vinti in 54”33 davanti alla francese Valentine Dumont (54”95) e alla compagna di società Silvia Di Pietro (54”96) che si è presa il secondo posto nel campionato italiano open.

Terzo successo per i colori dell’Aniene nel campionato italiano per Margherita Panziera che si è fatta il regalo di compleanno vincendo i 100 dorso in 59”96 (proprio oggi la campionessa veneta ha compiuto 25 anni) dopo il secondo posto nella prima giornata nei 50. Dietro di lei, Silvia Scalia (che aveva toccato prima ai 50 con 28”88 davanti alla Panziera, 29”28) seconda con 1’00”55.

Altri podi tricolori sono arrivati con Elena Di Liddo, seconda nei 100 farfalla (58”89). La vice campionessa europea in vasca corta nel 2019 è stata superata da Ilaria Bianchi (58”63) che l’ha scavalcata solo nelle ultime bracciate. Bronzo, infine, per Claudio Antonino Faraci nei 200 farfalla (1’58”01, primo nella seconda serie) vinti da Federico Burdisso (1’54”83).

Per quanto riguarda l’attività paralimpica, da ricordare le prestazioni ottenute da Alessia Scortechini nei 100 farfalla (1’09”84), Riccardo Menciotti nei 100 dorso (1’03”99)m Simone Ciulli nei 100sl (59”27) nella gara dove il varesino Simone Baarlam ha centrato il record dei mondo della sua categoria con 53”56, e Karim Gouda 1’20”04.

 

Nella foto (DBM) Benedetta Pilato