Paralimpici, Gouda e Ciulli
protagonisti a Bologna

martedì 8 Dicembre 2020

Tre giornate intense, frenetiche e bellissime, in quel di Bologna, il 5, 6 e 8 dicembre durante le qualificazioni dei Campionati Regionali FIN ai quali hanno preso parte, come ospiti, i nostri atleti Karim Gouda e Simone Ciulli. Sei gare per il quasi 16enne Karim, solo tre per il più esperto Simone che deve saggiamente gestire le energie in vista degli impegni clou degli Europei e della Paralimpiade di Tokyo. Data la giovane età, invece, Karim non si è risparmiato e il consuntivo finale gli ha dato senz’altro ragione. Nella prima giornata Gouda si è preso di forza i record ragazzi dei 100 rana (1’41”79) e 200 misti (3’09”39), abbassando i limiti di oltre 5 e 4 secondi rispettivamente. Piccola pausa, non di riflessione ma dai record, nella giornata di domenica dove il nostro in poco meno di 10 minuti ha comunque nuotato sia i 100 dorso che i 100 farfalla con tempi molto vicino ai personali stabilendo le sue seconde prestazioni di sempre, 1’20”09 e 1’23”99, con la beffa rispettivamente di un centesimo e di 4 decimi che non gli hanno permesso di aggiornare l’albo dei record. Piccola delusione prontamente cancellata nella mattinata di martedì 8 con altri due record stabiliti in rapida successione: quello di categoria nei 50 rana (45”56) ma soprattutto quello assoluto dei 200 dorso con una gara molto equilibrata nelle due metà, percorse rispettivamente in 1’28”02 e 1’31”30, per un totale di 2’59”32, prima volta sotto il muro dei tre minuti e seconda prestazione mondiale dell’anno per la classe S11 che comprende gli atleti non vedenti.

Alla vigilia del compleanno (16 dicembre) possiamo dire che Karim, che detiene contemporaneamente i record italiani assoluti dei 50, 100 e 200 dorso, si è già fatto il regalo.

Simone Ciulli, bronzo in carica nei 5sl classe S9, ai recenti Mondiali di Londra si è concentrato sulle due gare a stile libero. Domenica scorsa ha nuotato anche i 100 farfalla. Molto positive le sensazioni sia nei 50sl (26”78), a pochi decimi dal tempo che gli è valsa la terza piazza sul suolo inglese, che nei 100sl (59”32), tempi molto buoni sia perché siamo in dicembre sia perché nuotati in pieno carico. Ma quello che colpisce di più è l’approccio mentale di Simone che a dispetto degli anni (34) si sta dedicando al progetto Tokyo con l’entusiasmo di un ragazzino esordiente miscelato alla maturità di un campione esperto.

Nella foto, con il tecnico Daniele Naldi, Simone Ciulli e Karim Gouda