News / Nuoto 13 Agosto 2020

Mencarini, Panziera, Giorgetti
e Pellegrini super al Sette Colli


Quattro titoli assoluti conquistati dai nuotatori dell’Aniene nell’ultimo giorno del Trofeo Sette Colli chiuso con il grande record europeo di Gregorio Paltrinieri che ha portato a termine i 1500sl in 14’33”10 migliorando il già sue 14’34”04. I magnifici quattro del nostro Circolo – Luca Mencarini, Margherita Panziera, Edoardo Giorgetti e Federica Pellegrini – hanno messo a segno i loro colpi rispettivamente nei 200 dorso (Mencarini&Panziera), 200 rana e 200sl. Secondi posti per Piero Codia (50 farfalla) e Alessandro Fusco (200 rana) e terzi posti per Christopher Ciccarese (200 dorso), Ilaria Scarcella (200 rana) e Margherita Panziera (200sl).

Mencarini è stato protagonista insieme a Matteo Restivo nei 200 dorso. Quest’ultimo ha toccato primo ai 100 (56”64) e ha staccato subito gli avversari. Nella terza vasca, però, Mencarini ha recuperato e ha portato a termine la sua rincorsa negli ultimi 10 metri andando a toccare insieme all’atleta dei Carabinieri e della RN Florentia in 1’57”98. «Mi sono divertito – ha detto il nostro atleta al termine della gara – Toccare a pari merito è pur sempre una vittoria».

Senza storia la finale dei 200 dorso per Margherita Panziera che ha vinto in 2’08”29 (30”15, 1’02”44, 1’35”54) prima di chiudere al sesto posto i 200sl con 2’00”16 (per il campionato italiano è terza, con le straniere Dumint, Egorova e Fain davanti).

È sempre Federica Pellegrini la regina dei 200sl. Fede, che ha fatto suo il titolo numero 125 in carriera, ha avuto un po’ di pressione dalla belga Valentine Dumont che a metà gara era al comando dopo l’iniziale 27”91 della Divina, e lo era anche ai 150. Fede ha affiancato e poi superato la rivale negli ultimi 20 metri andando a vincere in 1’57”80 (27”91, 58”04, 1’28”35) contro l’1’58”20 della rivale. «Non è un grandissimo tempo – ha commentato la Pellegrini – ma i due mesi di stop hanno influito. In ogni caso è un buon inizio. Adesso due settimane di vacanza e poi si riparte». Nel mirino c’è l’Olimpiade di Tokyo.

I 200 rana parlano tedesco con il successo di Marco Koch, atleta di Francoforte già campione del mondo nel 2015 a Kazan ed europeo l’anno prima a Berlino. Koch ha fatto sua la prova lasciando al secondo posto – ma il titolo di campione italiano è suo – il nostro Giorgetti grazie ad una straordinaria ultima vasca (2’10”95 il crono del tedesco contro il 2’11”05 dell’atleta dell’Aniene e delle Fiamme Oro). «Il lockdown mi ha un po’ frenato – ha affermato Edoardo – ma non mi ha tolto la voglia di lavorare ed allenarmi per raggiungere il mio obiettivo».

Thomas Ceccon nei 50 farfalla ha superato il nostro Piero Codia – 23”29 a 23”38 – senza riuscire a superare il primato italiano dell’atleta dell’Aniene che è di 23”21. Ceccon ha poi centrato il quarto posto nei 200 misti, gara vinta da Alberto Razzetti in 1’58”09, nuovo record italiano (il vecchio, storico, apparteneva ad Alessio Boggiatto con 1’58”33 dal Mondiale romano del 2009 con il costume gommato) davanti ai fratelli Matteazzi, Pier Andrea e Massimiliano (era già accaduto ieri nei 400 misti), con 2’02”34.

L’Aniene dal Sette Colli, quest’anno valido come campionato italiano open, torna a casa con 27 medaglie (10 d’oro, 11 d’argento e 6 di bronzo) e chiude al primo posto la classifica per team delle società civili sia tra gli uomini (112,50 punti) davanti a In Sport Rane Rosse (85) e Imolanuoto (39) che tra le donne (339 punti: seguono In sport Rane Rosse con 128,50 e Nuoto Cl. Azzurra Bologna con 102 punti). In campo maschile Fiamme Oro ed Esercito guidano la classifica complessiva con l’Aniene terza mentre tra le donne il Circolo Canottieri Aniene è primo davanti alle Fiamme Oro e ai Carabinieri.

Nella foto, Margherita Panziera