News / Vela 19 Maggio 2017

La cerimonia di premiazione chiude la Lunga Bolina

Un’altra edizione, carica di emozioni, de La Lunga Bolina & Coastal Race è andata in archivio con l’atto ufficiale della premiazione, svoltasi come sempre nella prestigiosa sede del Circolo Canottieri Aniene. Una serata di festa alla quale hanno partecipato moltissimi armatori ed equipaggi entusiasti della regata e del suo percorso che si snoda tra le perle dell’Arcipelago Toscano. Alla premiazione erano presenti tra gli altri: il presidente dell’Aniene Massimo Fabbricini, il vice presidente della FIV Alessandro Mei, il presidente della IV zona FIV Giuseppe D’Amico, il segretario generale dell’UVAI Francesco Sette, il presidente e il direttore generale di Marevivo, Rosalba Laudiero Giugni e Carmen Parisio di Penta, che hanno istituito da questa edizione, in collaborazione con l’Aniene, il premio Occhio alla Pinna.

La cerimonia si è aperta con un cocktail sulla terrazza del circolo, dopo il quale Alessandro Maria Rinaldi, organizzatore e agguerrito concorrente della Coastal Race, la regata dedicata agli Este 24 di cui è il presidente di classe, prima di procedere con le premiazioni ha annunciato una nuova imminente avventura: La Lunga Bolina & Coastal Race Sardinia, che si svolgerà a Porto Rotondo dal 22 al 24 settembre 2017, nata dalla prestigiosa collaborazione tra lo Yacht Club Porto Rotondo e il Circolo Canottieri Aniene.

“Da quando il nostro Circolo ha introdotto questo format che abbina una regata lunga offshore con una coastal race dedicata ai monotipi di 7 metri – ha dichiarato il presidente del Circolo Canottieri Aniene, Massimo Fabbricini – è stato un crescendo di consensi e di partecipazione e ci sembrava interessante estendere questo modello in altre aree di mare spettacolari come le isole de La Maddalena. Quando si è presentata l’occasione di collaborare con lo Yacht Club di Porto Rotondo, abbiamo colto subito questa opportunità per organizzare insieme a loro una regata di 100 miglia tra le Bocche di Bonifacio e le isole dell’Arcipelago della Maddalena fino a Tavolara, dando vita alla versione sarda de La lunga Bolina”.

Lo Yacht Club Porto Rotondo è felice di avere stretto recentemente un rapporto di gemellaggio con il Circolo Canottieri Aniene – ha commentato Roberto Azzi, presidente dello YCPR -. E’ un atto che ci onora molto. Spero tanto che il 125° compleanno dell’Aniene segni l’inizio di una lunga e duratura amicizia e collaborazione con lo Yacht Club Porto Rotondo”. Grande soddisfazione anche nelle parole di Alessandro Maria Rinaldi: “Con il nostro solito entusiasmo sportivo, abbiamo avuto l’occasione di organizzare in Sardegna la 5ª tappa del Circuito Nazionale Este24 e abbiamo pensato che fosse affascinante regatare per miglia e miglia dentro le Isole della Costa Smeralda. Così i due club gemellati ci hanno proposto di inserire la costiera all’interno di una regata con il format vincente de La Lunga Bolina dandoci la risposta che attendevamo”.

Le premiazioni sono iniziate con la consegna dei premi speciali. Rosalba Giugni ha consegnato la targa per il concorso Occhio alla Pinna all’imbarcazione E24 Supersilvietta di Michelangelo Tardioli, che ha vinto grazie all’avvistamento documentato di una tartaruga marina. La Coppa Francesco Caravita di Torritto, per l’equipaggio più giovane, è andata a Tarantella dell’associazione CVR-Asd Anemos. Il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo si è aggiudicato il Trofeo Challenger Lega Italiana Vela, attribuito al circolo meglio classificato. Grande festa per Giancarlo Gianni, fondatore della sezione vela del Circolo Canottieri Aniene e ideatore della regata, che ha vinto il trofeo per il primo in tempo reale, stabilendone anche il record.

A seguire Roberto Emanuele de Felice, il “General Manager” della Lunga Bolina, ha distribuito tutti i premi delle varie categorie in gara e per le classi Offshore, mentre Alessandro Maria Rinaldi quelli della Classe Este 24. Alla fine c’è stato ancora il tempo per un ultimo drink sulla terrazza del circolo, dove gli intervenuti si sono trattenuti fino a tardi. A loro e a tutti i partecipanti…arrivederci alla prossima!