CanottaggioUn “GiroPonza” nel segno dell’Aniene

Un “GiroPonza” nel segno dell’Aniene

Una festa che si ripete da undici anni, un appuntamento con l’isola di Ponza atteso che è diventato non solo una gara sportiva ma un rito scandito da ritmi consolidati. Il GiroPonza è tanto per chi vi partecipa: acque cristalline di Ponza, tradizionale regata amatoriale di canottaggio che negli anni è diventata un appuntamento di riferimento per tanti appassionati del remo. Che sono sempre numerosi: l’edizione 2026 ha visto difatti un centinaio di atleti appartenenti ad alcuni dei più prestigiosi circoli remieri romani.

Sabato mattina si sono sfidati lungo il suggestivo percorso nelle acque territoriali dell’isola pontina ammirando un panorama unico favoriti anche da condizioni metereologiche davvero ideali.

A conquistare il successo finale è stato l’otto del Circolo Canottieri Aniene composto da Sandro Cerea, Filippo Carfagni, Stefano Capelli, Marco Cerea, Benny Carbone, Marco Marocco, Lorenzo Porzio e un atleta “in prestito” dal CC Tevere Remo e con Catalin Blay nel ruolo di timoniere. Un otto protagonista di una prova autorevole che ha confermato ancora una volta la tradizione di eccellenza sportiva del nostro Circolo.

Al GiroPonza 2026 hanno preso parte gli equipaggi del Circolo Canottieri Aniene, del Circolo Canottieri Tevere Remo, del Circolo Canottieri Tirrenia Todaro, del Circolo Ondina, del Circolo degli Affari Esteri e di altre realtà remiere che, con il loro entusiasmo, hanno contribuito al successo dell’evento.

Questo evento conferma non solo una grande festa sportiva, ma anche un’importante occasione di promozione del territorio e di condivisione dei valori che da sempre caratterizzano il canottaggio: amicizia, spirito di squadra, rispetto dell’ambiente e passione per il mare in uno dei contesti naturali più affascinanti del Mediterraneo.

Perfetta l’organizzazione a Ponza di Ferdinando Femiano ma soprattutto la meticolosità e l’accuratezza della preparazione da parte di Sandro Cerea così come sempre la straordinaria disponibilità e ospitalità di Alberto Tripi sull’isola.