NewsSettecolli, un tris d’oro in casa Aniene con Pilato, De Tullio e Quadarella

Settecolli, un tris d’oro in casa Aniene con Pilato, De Tullio e Quadarella

Nel segno di Pilato, Marco De Tullio e Quadarella, il tris d’oro nel giorno di apertura del Settecolli. Tre vittorie dei nostri nuotatori, splendidi e splendenti per illuminare il pomeriggio allo Stadio del Nuoto dove la vera padrona di casa, la Simona Quadarella che non smette di vincere e stupire, si è presa il successo nei 1500sl. Benny, invece, ha conquistato la vittoria nei 100 rana, sempre più a suo agio in questa distanza e non solo nei “suoi” 50 mentre Marco ha davvero ruggito per toccare al primo posto nei 400sl.

Benedetta Pilato è la padrona della rana. La 21enne tarantina che all’Aniene è allenata da Mirko Nozzolillo, ha vinto i 100 in 1’05”85 con un passaggio a tutta in 31”45 e un ritorno comunque di livello in 34”40. Ha sorriso, Benny, che ha affermato che «il tempo mi va bene, l’ho nuotato anche qualche settimana fa e più facilmente (1’05”44). Arrivo da una settimana particolare e quindi mi accontento. Cerco di non pensare troppo agli Europei di Parigi di agosto e di vivere giorno dopo giorno. Sono molto serena”. La Pilato ha battuto l’irlandese Mona Mc Sharry, la più veloce al mattino, seconda in 1’06”30.

Sempre nella rana, nei 50 ottimo quinto, al rientro in gara nel 2026, Nicolò Martinenghi che ha chiuso in 27”07.

Marco De Tullio si è ripetuto. Primo i questo meeting un anno fa, oggi si è confermato il migliore nei 400sl che ha dominato con un crono di grande rilievo. Il 26enne barese, che è allenato da Gianluca Belfiore, ha toccato in 3’45”10 impressionando per il ritmo regolare ma sempre intorno ai 28”5-28”6 a dimostrazione di una ritrovata condizione fisica e psicologica. «Avevo sfiorato questo tempo agli Assoluti ed invece l’ho fatto al Settecolli ma va benissimo così – racconta il pugliese, sesto ai Mondiali di Singapore 2025 – Sono contento perché l’importante era vincere e nuotare un tempo utile per gli Europei di Parigi». Terzo posto per il fratello Luca in 3’47”39.

Simona non delude mai a Roma, nella sua Roma. Il pubblico era tutto per lei, regina del mezzofondo, che ha davvero dominato l’ultima gara della giornata, i 1500sl. Straordinaria l’allieva di Belfiore – davvero un coach di qualità, Gianluca – che non ha solo vinto la gara ma toccando in 15’46”16 ha realizzato il primato della manifestazione.

Sulle ali dell’entusiasmo l’azzurra del CC Aniene ha coperto le trenta vasche a 31”6-31”7 di media con un ultimo da sprinter in 30”43. Cancellato il 15’48”27 che lei aveva ottenuto al Settecolli nel 2024. «Sono molto contenta, sono andata meglio di quello che speravo. Questo è l’ultimo appuntamento prima degli Europei, quindi ci tenevo a farlo bene anche se sono in questo momento in carico – ha affermato la regina del mezzofondo continentale – Ho fatto molta fatica. Devo dire che ho iniziato a soffrire già ai 600 metri ma sono contenta perché sono riuscita comunque a gestire la fatica. Sono stata in Australia gli scorsi mesi per avere nuovi stimoli e alla fine ha funzionato. Sono contenta e fiduciosa per Parigi».

Una giornata speciale con il primato europeo dei 50 dorso di Sara Curtis con 27”07, gara nella quale Chiara Lamanna, atleta del CC Aniene, è stata terza con 28”28.

Terzo posto per un grande Leonardo Deplano, uno dei migliori della velocità. Leo è stato terzo nei 50sl vinti dal brasiliano Guilherme Santos Caribe – e vice campione del mondo in vasca corta – in 21”46. Il 27enne azzurro del CC Aniene allievo di Sandra Michelini ha chiuso in 21”90 preceduto di appena 9 centesimi dal romeno David Popovici, secondo in 21”82. «Sono felice di questo tempo, perché la mia preparazione non è incentrata al Settecolli – ha detto il velocista, argento europeo a Roma 2022 e settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024 – L’avvicinamento agli Europei sta avvenendo come programmato».

Foto di Andrea Staccioli / DBM