Fantasticaaaniene: una vera squadra in mare e in terra

lunedì 20 Settembre 2010

 “Un vero peccato non aver potuto disputare tutte e cinque le prove, il risultato non è stato tra i migliori: hanno influito la non conoscenza della barca e la rottura di alcune vele – racconta Giancarlo Gianni, dirigente della Sezione Vela, ma è stato un successo. L’evento ha consolidato la tradizione che ci vede a Porto Cervo a fine estate, allargando la platea dei regatanti all’interno del nostro Circolo e cementando ulteriormente lo spirito di squadra che da sempre caratterizza il nostro corpo sociale.

Per noi questo è un grande risultato. Sicuramente un evento da ripetere”.

Conclusa la sedicesima edizione della Rolex Swan Cup, l’evento con cadenza biennale organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con Nautor’s Swan, il Circolo Canottieri Aniene trae un bilancio dell’esperienza: “Partecipare a questa regata è un passo necessario per il miglioramento della cultura velica all’interno del Circolo, confida Vasco Vascotto, skipper e tattico del Team Fantasticaaaaniene – infatti quest’anno abbiamo scelto una barca più grande per permettere ad un maggior numero di soci di partecipare al sogno, grazie al supporto dell’armatore Cirillo che ci ha dato un gioiellino. Per quanto riguarda la regata, non avevo dubbi che lo spirito dell’Aniene riuscisse a “vincere” al di sopra di tutto: abbiamo affrontato agguerritissime squadre di professionisti e siamo stati primi ad alcuni passaggi di boa. Da domani dobbiamo già pensare all’anno prossimo per limare i difetti e puntare ad un risultato più alto”.

Non si è arrivati in testa alla classifica, ma è stata un’avventura significativa, come confida Alessandro Maria Rinaldi, che si è dedicato alla logistica dell’evento: “Non ho mai visto così tanta gente, con le barche più belle del mondo, perdere regate e divertirsi così tanto. E’ la dimostrazione di quanto la vela unisca, condividendo valori sportivi e sociali a tutti i livelli e a tutte le età.”

E la squadra? Il primo giorno – continua Vascotto-  si vedeva la ruggine, come in un team qualunque, ma giorno per giorno il  valore atletico è venuto a galla, abbiamo fatto manovre sempre più difficili, da veri professionisti: sono molto soddisfatto della loro crescita, il tutto avvenuto sempre con il sorriso, che è la cosa più importante. Una grande soddisfazione quindi per il team sociale composta da Matteo Aglietti (albero), Marco Bonacina (albero), Paolo Brinati (volanti), Andrea Cecchetti (timoniere), Roberto de Felice (navigatore), Paolo di Marco (drizze), Filippo Faruffini, Giancarlo Gianni (team manager), Nicola Granati (prua), Alessandro Gucci (idraulica), Giorgio Lora (timoniere/drizze/prua/fotografo/animatore), Giovanni Pocaterra (notaio di bordo), Gianluca Ramondelli (prua), Romano Righetti (albero), Alessandro Rinaldi (timoniere), Andrea Simi (cambusa), Gianandrea Strekely (prua), Iacopo Signorile (prua). (Assenti giustificati per impegni di lavoro Fabio Mangifesta e Marco Zilia). I nostri soci sono stati supportati e accompagnati durante questa avventura dalla squadra di Vasco Vascotto (Spangaro, Rossignoli, Mason, Pilastro, Galli, Cicchetti), Giulia Conti (CV Marina Militare), Giancarlo Simeoli e Marco Balbi (atleti del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare)  Gerardo Siciliano, Emanuele Pasotti ed il Comandante Stefano Raspadori.

“E’ difficile distinguere tra la regata e il dopo regata – racconta Roberto Emanuele de Felice- i soci dell’Aniene hanno dimostrato un affiatamento incredibile: le serate sono state tanto entusiasmanti quanto i bordi. Inutile dire che protagonista indiscusso della manifestazione è stato eletto Giorgio Lora, il quale ha alternato timonate di alto livello a balli sfrenati.”