Nuoto/Benedetta Pilato, l’argento nei 50 rana la rende fiera. È seconda anche con la staffetta
Un centesimo, un solo centesimo nega la medaglia d’oro a Benedetta Pilato. Un’altra volta, come alle Olimpiadi del 2024, e ancora una volta a Parigi, un centesimo. Stavolta però la medaglia è arrivata mentre ai Giochi quel centesimo – allora nei 100 rana mentre oggi nei 50 – aveva chiuso al quarto posto scendendo quindi dal podio.
Nella finale dei 50 rana di questi campionati Europei di nuoto l’azzurra del CC Aniene si è dovuta inchinare all’eterna lituana Ruta Meilutyte che ha toccato in 29”82 al termine di una gara davvero combattuta, decisa nelle ultime bracciate. Benedetta proprio lì è stata superata dalla lituana, che è la campionessa mondiale e primatista mondiale, battuta da quel piccolo centesimo che l’ha visto argento. Terza, l’irlandese Mc Sharry in 29”95.
Per la 21enne tarantina, che detiene con 29”30 il record italiano ed è allenata a Aquaniene da Mirko Nozzolillo, questa è la seconda medaglia a Parigi dopo il bronzo nei 100.
«Questo centesimo mi perseguita in questo posto – ammette Pilato, mai scesa dal podio iridato dai Mondiali di Gwangju 2019 – Sono contenta perché per me nuotare tre volte sotto i 30” è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così. Ho cambiato tutto quest’anno».
Ha sorriso, Benny, ha che il cammino per lei è ancora lungo e arriveranno altre soddisfazioni. «Questo centesimo di darà grandi gioie in futuro. È lo sport – ha detto – Certo, mi sarebbe piaciuto l’oro ma nuotare 29”83 non cambia niente. Queste due medaglie le ho inseguite tutto l’anno. Se mi avessero detto, all’inizio della stagione, che le avrei vinte, non ci avrei creduto. Non posso che essere contenta. È stato un anno complicato. Sono fiera di me».

Subito dopo la Pilato è tornata in acqua per nuotare la rana nella staffetta mista con l’Italia e insieme a Emma Virginia Menicucci, altra atleta dell’Aniene, che ha nuotato l’ultima frazione. Anche qui argento, con il successo sfuggito nelle ultime due bracciate. Le azzurre hanno chiuso in 3’53”60, primato italiano. La Pilato con nuotato la sua frazione in 1’04”53 e la Menicucci in 53”57. Primo posto per la Gran Bretagna con 3’53”50.
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu


