Nuoto: l’Aniene brilla a Parigi. Gianni Nagni: «La gestione tecnico-organizzativa è il nostro valore aggiunto per il successo»
A Parigi il Campionato Europeo di nuoto ha mostrato un team Aniene di primissimo piano. In vasca, i nuotatori del nostro Circolo hanno conquistato 11 medaglie di cui 5 d’oro e un’altra – sempre del metallo più pregiato – è arrivata dai tuffi per un totale di 12 medaglie.
La forza di questo risultato, determinato dalla grandezza di campioni come Simona Quadarella, Nicolò Martinenghi, Benedetta Pilato ed Elisa Pizzini, sta soprattutto nell’organizzazione tecnico-gestionale e dal gruppo di allenatori che seguono gli atleti in ogni minimo dettaglio.
Gianni Nagni, il Dirigente responsabile della sezione nuoto del CC Aniene, è l’uomo che guida la sezione ma, soprattutto, colui che ha individuato questa squadra di tecnici, fra i quali Gianluca Belfiore, Mirko Nozzolillo, Benedetta Molaioli, senza tralasciare Matteo Giunta che a suo tempo seguiva a Verona Federica Pellegrini. «Sono onorato di aver scelto allenatori come loro – dice Gianni Nagni – in quanto determinanti insieme ai loro atleti per la realizzazione di risultati straordinari come questi.».
Dietro ogni medaglia, dietro ogni risultato, c’è una storia, ed è una storia che si ripete da almeno un paio di decenni, quelli in cui la squadra dell’Aniene è riuscita a conquistare successi e scudetti rimanendo davanti anche ai Corpi militari nelle classifiche nazionali assolute.
Gestire dei campioni non è impresa da poco, ognuno di loro ha delle peculiarità e la ricetta che può fare la differenza va sempre ricercata nella capacità di individualizzare al massimo le scelte.
Simona Quadarella, nata in casa, romana e romanista, è la regina delle vasche. A Parigi ha vinto tre medaglie d’oro individuali e nessun altro nuotatore ne è stato capace. «Gianluca Belfiore ha saputo esaltare il talento della nostra campionessa alla perfezione – dice Nagni – e anche lui, incaricato a ragion veduta di seguire Simona, rappresenta al meglio lo spirito Aniene essendo con noi da sempre, prima nella vesti di atleta e poi da allenatore, dalle giovanili fino a livello assoluto».
Nicolò Martinenghi, dopo l’oro Olimpico vinto con il suo ex coach Marco Pedoja, aveva bisogno di nuove motivazioni, e proprio per questo è stato da noi indirizzato da Matteo Giunta che ha saputo trasmettergli nuovi stimoli, che hanno garantito, anche in una stagione difficile come quella di quest’anno con due mesi di stop per infortunio, a Nicolò di poter essere sui blocchi a Parigi in condizioni psico-fisiche eccezionali.
Benny Pilato, aveva invece bisogno di ritrovare la strada maestra dopo l’esperienza tecnica precedente a Torino, ed è stata affidata a settembre dello scorso anno alla guida di Mirko Nozzolillo, che ha saputo fare un grande lavoro tecnico e non solo, recuperando molto di quanto perso nell’anno precedente per problemi legati alla sua gestione. Oggi Benedetta respira aria di casa ogni giorno ad Aquaniene, e questo senso di appartenenza, che sa di famiglia, le ha restituito in primis il suo proverbiale sorriso e buonumore, fondamentali per qualsiasi atleta.
Nei tuffi l’Aniene è ormai da anni punto di riferimento su scala nazionale, grazie al lavoro della nostra preparata e motivata allenatrice: «Benedetta Molaioli è il nostro punto di forza del movimento del settore tuffi, ha un gruppo di qualità e a lei va il merito – osserva Nagni – di aver riportato ad altissimo livello un’atleta come la Pizzini, che solo tre anni fa pareva destinata a lasciare l’attività».
Determinante anche il lavoro svolto dagli altri nostri tecnici: Sandro Signori, allenatore della nostra staffettista Virginia Menicucci, che torna da Parigi con due medaglie di argento ed una di bronzo, ma anche Fabio De Santis, Giorgio Guglielmi, Ivan Sacchi e Sandra Michelini, coordinati dal nostro Carlo Chelli.
D’altronde se non ci fosse un’organizzazione tecnica che funziona sarebbe impensabile gestire i 17 atleti (13 nuoto, 1 fondo, 3 tuffi) dell’Aniene convocati per gli Europei di Parigi dalla Federazione Italiana Nuoto.
Ricapitolando, a Parigi il CC Aniene ha visto i successi di Simona Quadarella prima per la terza volta agli Europei nei 400sl, 800sl e 1500sl; gli ori di Nicolò Martinenghi nei 50 e 100 rana e l’argento nella staffetta 4×100 mista; le tre medaglie di Benedetta Pilato, rispettivamente argento nei 50 rana e bronzo nei 100 rana oltre a un altro argento nella staffetta 4×100 mista insieme ad Emma Virginia Menicucci, che ha vinto anche l’argento con la staffetta 4x100sl e il bronzo con 4x100sl mixed. Il tutto con lo splendido oro di Elisa Pizzini nella gara sincro del trampolino 3 metri femminile, che ha fatto da apripista per il fantastico Campionato Europeo da parte degli atleti del CC Aniene!

Simona Quadarella

Benedetta Pilato

Nicolò Martinenghi


