Nuoto, tre successi agli Assoluti
Proseguono i campionati italiani Primaverili di nuoto a Riccione. Dopo i tre secondi posti nella seconda giornata di gare con Andrea Camozzi nei 200 farfalla con 1’55”44, Daniele Del Signore nei 100 dorso con 54”06 e la 4x200sl maschile con M. De Tullio, J. Barbotti, A. Ferrazza e T. Bertoni che ha nuotato in 7’11”52 e il terzo posto di Simona Quadarella nei 200sl con 1’58”23, nella terza giornata sono arrivati tre successi con Luca De Tullio negli 800sl, Jacopo Barbotti nei 200 misti e Simona Quadarella nei 1500sl. Con loro, sul podio al secondo posto Emma Virginia Menicucci nei 100sl e Filippo Bertoni terzo negli 800sl.
Vittoria di un ritrovato Luca De Tullio negli 800 stile libero. Il 23enne di Bari del CC Aniene ha chiuso con la sesta prestazione personale di sempre in 7’47”60, con una media costante di 29”4-29”5 nelle sedici vasche. Terzo posto, come detto, per Filippo Bertoni in 7’54”48. «Ero entrato in acqua con la voglia di vincere e di andare forte e così è stato – ha detto De Tullio, allenato al centro federale di Ostia da Fabrizio Antonelli – Non nascondo che ci sono stati momenti difficili dopo i mondiali di Singapore non andati benissimo, ma li ho superati con l’entusiasmo, la voglia di allenarmi e migliorami. Con Fabrizio abbiamo svolto un grande lavoro, inserendo anche le gare in acque libere che mi hanno aiutato psicologicamente e nel trovare sempre la giusta concentrazione».
Galvanizzata dai mesi passati ad allenarsi in Australia e dal titolo di regina del mezzofondo europeo, Simona Quadarella non può che dominare i 1500sl che hanno concluso il programma pomeridiano della terza giornata. La 27enne romana, vice campionessa iridata in carica e primatista continentale (15’31”79) ha nuotato sciolta e senza mai strappare in 15’55”89 ed unica a scendere sotto i 16i minuti tra le finaliste. «Il mio obiettivo qui a Riccione è quello di scendere sempre sotto i sedici minuti e anche oggi ci sono riuscita – ha detto Simona – Sono quindi soddisfatta: speravo di nuotare questo tempo. Ho gestito la gara al meglio: come me l’ero prefissata con il mio allenatore».
Nella finale maschile dei 200 misti c’è la firma di Jacopo Barbotti che e oltre al titolo, con annessa vista su Parigi, ha timbrato in 1’57”75 il record italiano cadetti: depennato l’1’58”95 di Christian Mantegazza. Prestazione di altissimo livello quella del 20enne di Legnano del nostro Circolo che in batteria aveva portato il personale da 2’00”21 a 1’59”50, per un miglioramento di due secondi e mezzo nel giro di poche ore. «Ho lavorato tantissimo per arrivare a questo punto. Non pensavo di vincere né tantomeno alla qualificazione agli Europei – le parole di Barbotti che è seguito da Giorgio Guglielmi – Devo ancora realizzare quello che è successo».
Emma Virginia Menicucci in 53”75 (notevole il secondo cinquanta in 27”77) è scesa per la prima volta in carriera sotto i 54”. Emma, che è allenata da Sandro Signori, in mattinata aveva già registrato il personale in 54”05, togliendo nove centesimi al 54”14 realizzato sempre agli Assoluti nel 2025.
Foto Giorgio Scala / DBM
Nella foto di apertura, Jacopo Barbotti


