Atletica leggera e corsa / News 14 Luglio 2016

Il 5000 Aniene manda in vacanza i runners

Mercoledì 13 Luglio, allo Stadio dei Marmi, si è corso il 5000 in pista del Circolo Canottieri Aniene, ultima gara valevole per il Criterium del Circolo prima della pausa estiva.

Una trentina di partecipanti, al cospetto di amici e tifosi (al suo rientro, per ora tra il pubblico, grandi festeggiamenti per Arturo Nattino, che insieme a Giuseppe De Mita, Mauro Accroglianò, Anna Alberti, Ludovica Scozzese e Federica Latini, si è spellato le mani per incitare i corridori ad ogni passaggio in pista) si sono sfidati sui fatidici 12 giri e mezzo, offrendo un grande spettacolo di colori, agonismo ed allegria.

Stanchi e logorati da un’annata che ha visto la Sezione Corsa protagonista tra Corsa di Miguel, Roma-Ostia, Maratona di Roma e Maratona di Londra, e da ultimo Miglio Aniene, i nostri runners non hanno voluto sfigurare nemmeno stavolta: giro dopo giro, guidati da Umberto Risi, tutti hanno dato il massimo.

Tra Antonio Labate, primo con il tempo di 17’49’’, e Lamberto di Giulio, orgoglioso chiudi-gruppo con un ottimo 29’00’’, ci sono le storie di tanti runners, fatte di sfide, rivincite, record personali, delusioni e nuovi propositi per la stagione che verrà.


Ai piedi del podio, completato da Giovanni Giannattasio (18’04’’) e dall’evergreen Carlo Cinotti (18’11’’), si conferma il debuttante Andrea Palantrani (18’58’’), con Raffaele Compagna (19’06’’) che mantiene intatte le gerarchie di casa sul fratello Francesco (19’30’’), battuto in volata da un redivivo Alessio Tuccini (19’25’’).
Grande prova, poi, delle nostre ragazze, con il rientro dal lungo infortunio di Francesca Cinotti (20’23’’) e la prestazione-primato personale di Giulia Salvetti (21’25’’), ormai vicina alle “veterane” Luisa Di Vita (21’05’’) e Francesca Smiroldo (21’13’’).


Infine, sempre affidabile la collaudata coppia Maurizio Labate-Tommaso di Tanno, accompagnati dal canoista Paolo Tommasini in veste di ospite di lusso (23’45’’) e di Salvatore Lauro che ha fatto compagnia all’unico rappresentante del gruppo “ucci”, Andrea Angelucci (25’00’’).

Dopo la fatica della gara, c’è stato il tempo per un tuffo in piscina e per la cena di fine stagione al Circolo Canottieri Aniene, dove tra un bicchiere di vino ed un occhio ai carboidrati, i nostri incorreggibili runners hanno già puntato nuovi obiettivi e programmato future avventure.