16 Giugno 2019

Margherita Giordano e Mattia Morelli vincono il IV Premio Arte Aniene

L’edizione 2019 del Premio Arte del Circolo Canottieri Aniene è stata assegnata a Margherita Giordano e Mattia Morelli, una coppia di giovani artisti emergenti la cui progettualità parte dall’osservazione del quotidiano e dai suoi particolari e arriva a una composizione che sentiamo familiare, fino ad essere riconducibile a forme preconosciute e precostituite. Una ricerca sofisticata che utilizza la pittura e la fotografia come strumenti di analisi introspettiva valorizzando l’uso pittorico dei colori su immagini di provenienza digitale.
La vittoria della quarta edizione del Premio Arte Aniene da parte di questo giovane duo è la conferma di un impegno del Circolo verso attività culturali e sociali d’eccellenza seguite con impegno da Guido Talarico e Luigi Bonito.
Il Premio è stato consegnato durante una cerimonia nel Salone del Circolo il 25 giugno e il nostro Presidente, Massimo Fabbricini, ha ricordato l’impegno dell’Aniene. «Questo è un orgoglio di famiglia – ha detto Fabbricini – di una delle numerose iniziative che organizziamo e portiamo avanti». Il Presidente ha ricordato il successo sportivo dell’Italia alla quale è stata assegnata proprio il giorno prima a Losanna l’organizzazione delle Olimpiadi invernali del 2026 che si terranno a Milano e Cortina. «Sui tre pennoni del Circolo c’è il gran pavese, il vessillo che si esponeva quando veniva vinta una battaglia. La battaglia che celebriamo oggi non è dell’Aniene ma quasi dell’Aniene, con il nostro presidente onorario, Giovanni Malagò, che ha fatto molto per portare in Italia l’Olimpiade del 2026. Anche questo non è estraneo al nostro ambiente sportivo che ha 127 anni e negli ultimi ventidue ha messo il turbo, con tanto talento per realizzare le cose belle».
Guido Talarico, grande artefice con Luigi Bonito del Premio Arte – ma non solo – ha ricordato come la famiglia dell’Aniene è pronta a sostenere i talenti. «Purtroppo nel nostro Paese, adesso, non è in grado di produrne tanti anche se in Italia di talenti artistici ce ne sono molti».