12 Dicembre 2018

“Natale a 5 stelle”, emozione Vanzina per i soci del Circolo

«Grazie Carlo, ciao». Solo tre parole di Giovanni Malagò per presentare – o meglio – salutare l’ultimo film di Carlo Vanzina che Enrico, l’amato fratello, ha realizzato. Parliamo di “Natale a 5 stelle” che grazie a Enrico i consoci del Circolo hanno potuto vedere nell’accogliente e gremita sala del Caravaggio in via Paisiello lunedì sera. Il film postumo di Carlo Vanzina non sarà, quest’anno, nelle sale ma sarà visibile sul circuito Netflix, e questo è il primo film italiano su questo circuito. Carlo avrebbe voluto girare questo film, che non è un cinepanettone, ma il destino non lo ha voluto. Difatti, il figlio del grande regista Dino.
Serata coinvolgente per l’evento. C’era il cast del film, non solo l’amico Enrico, ma anche i protagonisti, da Ricky Memphis e Martina Stella che hanno raccontato l’esperienza di questo lavoro. Niente cinepanettone, abbiamo detto, niente vacanza a Cortina o alle Maldive. Stavolta protagonista è la politica italiana, con un premier (che è Massimo Ghini) e un sottosegretario (Ricky Memphis) eletto con soli 124 voti on line.
Enrico Vanzina ha ricordato i passi che hanno portato al film, le scelte, la determinazione ma anche la mancanza del fratello Carlo che per lui, come ha più volte sottolineato, «era tutto».
Tutto ruota intorno a un viaggio di lavoro a Budapest del premier e alla sua voglia di scappatella con la bella deputata toscana del Pd, Martina Stella che indossa, racconta lei «per volere del partito» gli occhiali perché, spiega ancora, la fanno «più gnocca e intellettuale».
Battute e siparietti divertenti spesso in linea con il momento politico attuale che i fratelli Vanzina hanno voluto fotografare nel loro film.