19 novembre 2018

L’arte al centro dell’incontro “Il contemporaneo a Roma è donna”

Roma e l’arte, una città dove non si può sperimentare ma anche una città dove l’arte è di casa. Se ne è discusso in una bella serata nel Salone del Circolo, una tavola rotonda voluta da Guido Talarico, il moderatore dell’incontro, e promossa da “Focus Team Arte e Beni Culturali” di BonelliErede che ha radunato sei importanti signore per parlare di questo tema. «Il contemporaneo a Roma è donna» il titolo scelto per parlare di arte a Roma dove, come si è capito dalle parole delle relatrici, il passato ospita il moderno e non viceversa.

Sei signore, tutte appassionate e non solo professioniste del settore, hanno discusso di arte, e sono stati sei interventi di grande spessore e interesse, con esperienze vissute dalla protagoniste nella Capitale.

In presenza di Giovanni Malagò, il presidente Onorario Circolo Canottieri Aniene, e di Emanuela Da Rin, partner BonelliErede, ci sono stati gli interventi di Anna Mattirolo, codirettrice delle Scuderie del Quirinale, Federica Schiavo, fondatrice e direttrice di Federica Schiavo Gallery, Damiana Leoni, organizzatrice di mostre, PR nell’arte e VIP Representative di Art Basel in Italia, Ines Musumeci Greco, collezionista, Rä di Martino, artista, Silvia Stabile, di BonelliErede.

Ciascuna relatrice ha portato, come abbiamo detto, la propria esperienza vissuta da un osservatorio che è per loro unico e speciale per offrire agli ospiti una visione inedita di quella che è l’arte contemporanea a Roma. Ha cominciato Anna Mattirolo, curatrice della prima mostra d’arte contemporanea di Palazzo del Quirinale, “Da io a noi”. Anna ha affrontato il tema della periferia e ha messo a fuoco quella che è la percezione generale di spaccatura tra classico e contemporaneo, in maniera particolare a Roma dove spesso c’è un ostacolo alla sperimentazione.

Subito dopo Federica Schiavo, parlando da gallerista, ha raccontato delle sue aspettative disattese da Roma che ha pure un potenziale enorme ma mai liberato del tutto, del conseguente e combattuto spostamento a Milano che, invece, è metropoli in fermento e continua evoluzione.

Damiana Leoni ha parlato dell’iniziativa di Videocittà e della grande affluenza all’apertura della galleria Lorcan O’Neill, quindi la collezionista Ines Musumeci Greco ha regalato aneddoti e curiosità su grandi artisti che ha visto crescere da vicino, come Mario Schifano, Tano Festa o Alighiero Boetti. Esperienze di vita che hanno radici lontane, ma sempre importanti e di grande interesse.

Silvia Stabile, avvocato, ha condiviso la sua vittoria in campo giuridico per aver fatto applicare dal MIBAC il diritto di seguito per le gallerie. La fotografa dai mille interessi Rä di Martino è una ragazza di ritorno. Difatti, dopo anni vissuti a Londra e a New York durante i quali non le è mancato il supporto delle gallerie italiane, ha scelto Roma e non Milano per dedicarsi ai suoi nuovi lavori, più vicini al video e alla fotografia.