17 febbraio 2018

“La sera a Roma”: presentato il libro di Enrico Vanzina

Una serata importante all’Aniene come si addice per un evento al quale si tiene molto. Tanti consoci e tanti amici hanno partecipato alla presentazione del libro “La sera a Roma” di Enrico Vanzina, edito da Mondadori. «È un giallo, divertente, su Roma, sul cinema, sul giornalismo e sul tempo», ha sintetizzato Vanzina a proposito della sua opera, portata a termine dopo sette anni di lavoro, o meglio di pensieri e di confronti. «Scrivevo e rivedevo tutto, qualcosa non mi convinceva», ha spiegato Enrico che nel frattempo, mentre il libro era in gestazione, si è dedicato ad altri lavori. Intanto nel testo, il protagonista di «La sera a Roma», Federico, sceneggiatore che frequenta i salotti buoni della Capitale ma anche le redazioni dei giornali, del Messaggero in particolare, era all’opera, pensava e rifletteva su come agire.

A introdurre la serata è stato Massimo Fabbricini. Il presidente del Circolo ha definito il libro di Vanzina «una parabiografia in cui l’autore racconta il suo mondo, nel quale inserisce i personaggi che lo circondano». Tutto il libro ruota intorno a Roma e, come in ogni giallo, c’è un delitto. Il morto è un giovane attore, Domenico Greco, che Federico invita a casa sua per dargli consigli per aiutarlo a entrare nel mondo del cinema. Poche ore dopo quell’incontro, Greco viene ucciso con un colpo di pistola e lo stesso Federico è coinvolto nel delitto.

Il romanzo – chissà se presto diventerà un film – è un autentico affresco sulla città e sul Tempo che Vanzina scrive con la “T” maiuscola. Tutto comincia in Autunno (il primo capitolo), procede in Inverno, passa in Primavera e si conclude in Estate tra protagonisti nobili, un avvocato (Carlo Longari) che di Enrico Vanzina è il vero avvocato, e mille altri interpreti.

Ci sono anche i protagonisti del cinema italiano che l’autore tratteggia con brevi quanto efficaci parole, autentiche pennellate, che come sempre Vanzina sa scegliere con cura estrema. Ci sono i nomi di Pupi Avati, Alberto Sordi, Aurelio De Laurentiis, Luciano Vincenzoni, Pietro Germi, Ennio Flaiano, Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Vittorio De Sica, Marcello Mastroianni, Michelangelo Antonioni.

La presentazione è stata affidata a tre signore di indiscusso talento e professionalità: Anna Maria Malato, la scrittrice Cinzia Tani e la produttrice Caterina D’Amico. Ciascuna ha evidenziato le caratteristiche del libro di Vanzina esaltandone il contenuto e la bellezza della scrittura.