Europei a Budapest, sesta la 4×100 aspettando Quadarella e Martinenghi

lunedì 17 Maggio 2021

La prima giornata alla Duna Arena di Budapest dei campionati Europei in piscina vede solo il sesto posto per la 4x100sl femminile con un’Italia composta per tre-quarti da atlete dell’Aniene. Silvia Di Pietro (55”11), Margherita Panziera (54”88), Federica Pellegrini (53”94 contro il 53”74 della batteria) con Costanza Cocconcelli (55”15) hanno chiuso in 3’39”08. In mattinata, in batteria, quando hanno nuotato Chiara Tarantino, Silvia Di Pietro, Costanza Cocconcelli e Federica Pellegrini il quartetto aveva toccato in 3’39”91. «Cercavamo un miglioramento netto rispetto alla batteria – ha affermato Federica – e purtroppo non è arrivato. Speriamo comunque di poterci qualificare per le Olimpiadi».

Simona Quadarella ha vinto con facilità la batteria degli 800sl. La primatista italiana della distanza (8’14”99) è letteralmente volata in finale, gara che disputerà domani pomeriggio. La regina del mezzofondo europeo (oro nei 400, 800 e 1500sl a Glasgow 2018) e vice campionessa del mondo in carica allenata da Christian Minotti ha nuotato in scioltezza in 8’26”73. «Questo non è un Europeo preparato al massimo – ha spiegato Simona – perché l’obiettivo è essere al massimo a Tokyo. Non so come andrà con il passare delle gare. Intanto penso alla finale di questo 800 metri».

Nicolò Martinenghi, che è il primatista italiano dei 100 rana con 58”37, ha siglato il terzo tempo della mattinata con 58”88. L’atleta varesino, stella della rana, allenato da Marco Pedoja e già in possesso del pass olimpico, si è qualificato nel pomeriggio per la finale di domani con il secondo tempo. Nicolò, autentico enfant prodige, in semifinale ha nuotato in 58”45 (26”94), assai vicino (8 centesimi) al suo primato italiano. «Sono convinto dei miei mezzi – ha detto Martinenghi – e finalmente mi sto divertendo. Domani sarà una bella battaglia». L’unico a scendere sotto i 58” è stato Adam Peaty (57”67)

Finale raggiunta nei 100 farfalla per Elena Di Loddo. La 27enne pugliese allenata da Raffaele Girardi ha chiuso il primo turno al sesto posto con 58”29 malgrado una distorsione a una caviglia che sta curando. In semifinale la primatista italiana della distanza con il 57”04 ottenuto ai Mondiali di Gwangju dove si è piazzata quarta, ha centrato il sesto tempo con 57”88. Davanti a tutte, la svedese Louise Hansson con 56”73.

Pass per la semifinale per Silvia Di Pietro nei 50sl che in batteria ha nuotato in 25”22 (l’allieva di Mirko Nozzolillo è la primatista italiana con 24”84). Nel secondo turno degli Europei, Silvia è stata eliminata (25”14) avendo raggiunto il 15esimo tempo.

Nella foto di Andrea Staccioli / Inside – DBM, Nicolò Martinenghi