Homepage La Storia Circolo Che Unisce

Un Circolo Che Unisce - Pagina 5

Stampa PDF
Indice
Un Circolo Che Unisce
Pagina 2
Pagina 3
Pagina 4
Pagina 5
Pagina 6
Tutte le pagine

Fotomontaggio di come sarebbe potuta essere la casina sociale grazie ad un primo progetto di trasferimento.Nel canottaggio è ancora e sempre epoca d’A- capace di salvarlo da ogni tempesta. Questa volta il lume. I giallocelesti tiberini, ripresa in pieno l’atti- Santo si chiamava Arnaldo Benigni, ingegnere, cx viul reinicra, già nel 1947, a Pallanza, in sede di vogatore negli armi universitari degli anni Trenta caiiipionati assoluti, tornano alla vittoria con il e in quel momento cruciale, vicepresidente.., senza singolarista Rornolo Catasta, figlio di socio del presidente.

Due terzi dei soci firmarono una petizioCircolo e di una signora viennese (oggi, Romolo ne con la quale chiesero a Benigni di accettare il non vive più in Italia essendosi trasferito definitiva- bastone del comando. Almeno sulla sua nomina niente in Austria ed avendo acquisito la eittadinan- a presidente, le due fazioni si trovarono pienamente za di quel paese). Catasta (ancora un allievo di d’accordo. Gliiaidcllo) fti il miglior singolarista dell’epoca Arnaldo Benigni, detto “er cinese” (quella (lei (campione di Italia a Castelgandolfo) e fu seleziona- soprannomi è ormai una tradizione delle più ricche lo per le Olimpiadi di Londra nel 1948, un’Olimpia- del Circolo), per la sua sottile arte diplomatica, dc da ricordare per l’Aniene, visto che Catasta si unica arma valida del resto in quel periodo burrascoso guadagno la medaglia di bronzo nello skiff sul scoso, decise di accettare la presidenza, ponendo classico percorso della “Royal Regata” di Henley però una condizione: sarebbe rimasto in caiiea (Uunico piazzamento di prestigio che ottenne l’Ita- soltanto per un biennio, allo scopo di cercare di ha a Londra insieme alla medaglia d’oro conquista- pareggiare il bilancio, nel quale i “numeri i-ossi” del [a dal “quattro senza” dei rossi della Moto Guzzi di deficit risaltavano paurosamente, e nello stesso tcmMandello Lario: Moioli, Morille, Invernizzi, Faggi). Altro fotomontaggio dal progetto di trasferimento.

Per cercare di ristabilire l’armonia turbata ti-a Catasta vinse ancoi-a il titolo italiano nel 1949 i soci, migliorare le attrezzature, incrementare l’atti-a Padova, l’ultimo sprazzo vincente dell’Aniene vità sportiva purtroppo avviata verso uno sconeerclic subì negli anni a seguii-e un brutto periodo di tante declino. E Benigni mantenne la parola. GIazie osc ti i-an t ismo senza più grandi vittorie, all’attiva collaborazione dell’amministratore Mai-ioUna strana atmoslera pervase frattanto il Circolo Costa e dei due vicepresidenti Pietro Gualdi e Mai-io nel biennio 1947-1949. Le vecchie battaghe tra Artero, ilbilancio venne risanato evenne ritrovata la progressisti e conservatoi.i tornaiono a farsi vive.

Un pace sociale. gruppo di soci chiese di riesumare nuove proposte Sono ancora in molti a ricordai-e uno dei 1110-e progetti tendenti ad ottenere un ampliamento del menti in cui i soci dell’Aniene mosti-ai-ono di avere Circolo ed un Iòrtc incremento del settore sportivo, pienamente riacquistato il loro spirito fraternainenIl socio Maciocci pIogettò addirittuni un trasferi- te goliardico. Il socio Cesare Sindici aveva formulamento del Circolo vei-so il molo De Pinedo sul to un invito (aperto) nella sua villa di Ceccano per Lungotevere Arnaldo da Brescia (come risulta dalle una “carciofolata”. Si formò allora un vero e propi-io Foto clic pubblichiamo).



Accesso Soci

Prossimi Eventi Sociali

No current events.

Feed RSS

Banner