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L’Aniene compie 100 anni e vive una giornata indimenticabile.

Dal mattino alla sera un numero incredibile di soci in perfetta tenuta sociale (biazer blu, pantaloni grigi, cravatta sociale e paglietta con fascia giallo-celeste) anima il Circolo per accogliere autorità ed amici intervenuti per festeggiare l’importante compleanno. La benedizione impartita al Circolo ed ai suoi soci, immancabile momento spirituale che ha sempre segnato la vita del sodalizio, la rievocazione con la sfilata sul Tevere in barca di tutti i Circoli Romani, il concerto della Banda dei Carabinieri al gazebo realizzato sull’argine del fiume, argine che ospita infine una eccellente colazione affietata dalla presenza di tanti soci in costume che ricordano momentì di storia vissuta dall’Aniene.
Una cerimonia organizzata in modo straordinario, capace di suscitare l’ammirazione dell’intera città di Roma, una giornata che rimane scolpita a lettere d’oro nella storia dell’Aniene. Musica jazz, musica per orecchie esperte.

Eppure Romano Mussolini con il suo pianoforte ed al suo fianco un complesso di primo livello composto dai rappresentanti più prestigiosi del jazz italiano riescono a catalizzare l’attenzione dell’affollato salone delle feste del Circolo per un’intera serata.
Le piacevoli sonorità, l’occasione di un incontro con un tipo di musica non certo commerciale, il feeling che si crea istantaneo tra esecutore e pubblico riescono a rendere calda e apprezzata la serata musicale.

Un’idea formidabile. Sull’esempio delle Olimpiadi, il Circolo viene riservato per due intere giornate ai soli soci per consentire lo svolgimento di gare sportive in sette discipline: canottaggio, calcio a cinque, tennis, pallavolo, nuoto, corsa, boccette.
Si costituiscono quattro squadre contrassegnate dai colori giallo, celeste, bianco e rosso costituite ciascuna da oltre quaranta soci che si battono all’insegna dello «sport pour le sport» cercando di accumulare il maggior numero di punti in ogni disciplina per la propria squadra. Momenti indimenticabili.
Menzionare chi vinse non sarebbe giusto, vale invece la pena ricordare gli instancabili organizzatori di quella indimenticabile kèrmesse sportiva: Alberto Luchetti, Alfredo Moriconi ed Elio Santoni per il canottaggio, Maurizio Nardini per il calcio a cinque, Stefano Soderini per il tennis, Roberto Pangaro per il nuoto, Mario Crispo per la corsa e Marco Zani (che purtroppo oggi non è più tra noi) per la pallavolo e le boccette. I momenti più affascinanti: vedere tanti soci più o meno giovani, più o meno preparati, più o meno esperti battersi uno a fianco dell’altro nelle varie discipline sportive, come sarebbe piaciuto a Piene De Coubertin. Una manifestazione davvero riuscita.