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| La nuova sede |
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Ogni occasione è buona te, un interlocutore più che ben disposto. L’ispettore per organizzare banchetti e libagioni e, quando generale del Tevere è entusiasta della progettazione è tempo, si organizzano feste all’altezza della situaeffettuata ed incarica subito un proprio collaboratore zione.
Indimenticabile il Gran Ballo di Carnevale di disporre ogni cosa affinché i lavori possano pnoce- organizzato la notte del 15 febbraio 1958 con stile dere con la massima speditezza. “fin de sièele”.
Ferve la vita sociale, dunque, ed La notizia si sparge per il Circolo immediatamen- anche l’attività sportiva. Dopo che il Consiglio Dirette ed ha il sapore dolce di un bollettino della vittoria. tivo aveva deciso la sua costituzione nella storica Esultano Piero Marini, Lamberto Puecher e Fausto seduta del 30 luglio 1 958, nel 1959 nasce concnetaPerrone, i famosi rugbisti di “prima linea”, quasi mente la sezione nuoto, un settore sportivo che darà avessero vinto un altro scudetto.
E con loro, giusta- tante soddisfazioni al Circolo gialloeeleste. Un veemente, tutti i soci andanti alla nealizzazione del ehio socio dell’Aniene, Adriano Loni, canottiere, progetto che miracolosamente eontnibuinà a far esperto fiumarolo e quindi cx ottimo nuotatore, ne sorgere su un terreno adibito a squallido deposito di è il primo dirigente responsabile.
Ma il primo forte immondizie uno dei più bei circoli privati d’Italia impulso, la spinta decisiva verso traguardi d’eccele d’Europa, carico di glorie sportive.
Conclusione lenza è data dal suo successore, il dott. Isidono degna di una storia che, se all’inizio degli anni Marcellii, il quale animato da una amminevole Cinquanta poteva sembrare un sogno irrealizzabile, passione sportiva unita all’affetto paterno per la quasi al confini della fantascienza, giorno dopo figlia Luciana che, all’età di soli tredici anni si giorno doveva assumere sempre maggiore eonene- esprimeva già a livelli tali da meritare l’inclusione tezza.
Per i posteri basterà rileggere i verbali delle nella squadra delle oncline azzurre partecipanti alle assemblee dell’epoca per rendersi conto delle diffi- Olimpiadi di Roma, lanciò la sezione nuoto portancoltà a cui andarono incontro i vessilliferi di questa dola al primo posto nella gerarchia dei valori sporti-gigantesca impresa, i quali si trovarono a lottare non vi del Circolo. Primo allenatore lo iugoslavo Branko Zizek, recordman europeo sui 400 nietri stile libero, che, divenuto italiano d’adozione, si mise anche in luce come eccellente pallanuotista, campione d’Italia con la A. S. Roma di Cesane Rubini.
Ma, ritornando alla dura realtà quotidiana, intanto, per la realizzazione della nuova sede sociale, il problema più grande veniva alla ribalta: la mancanza di fondi adeguati. Ci volevano tanti soldi e le difficoltà per reperire il denaro apparivano sempre tremende.
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