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| Vita sportiva e... |
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Ma intanto, con il nuovo corso impresso all’Aniene dall’Operazione Acqua Acetosa, altre discipline si affiancavano al canottaggio (attività primaria del Circolo) ed al nuoto: i tuffi, il tennis, la pallanuoto, il nuoto sincronizzato ed il calcetto, discipline di cui parleremo più avanti. Ed ecco uscire dal cilindro (da prestigiato re...) di Arnaldo Benigni una nuova sorpresa. Sull’onda crescente di entusiasmo per la sezione nuoto, “er cinese” lancia l’idea di costruire una vasca coperta. Realizzandola l’Aniene sarebbe stato il primo Circolo romano praticante il nuoto agonistico ad avere un impianto “indoor” di sua proprietà, rafforzando in tal modo la sua già brillante posizione in campo nazionale. Così l’Aniene, mai stanco o appagato, riparte in quarta per raggiungere un altro traguardo di prestigio.
Benigni prende contatti con Mario Saini (divenuto intanto segretario generale del CONI dopo la morte dell’indimenticabile Bruno Zauli) e con la Federazione Italiana Nuoto, svolgendo nel contempo una accurata indagine presso i Canottieri Olona di Milano, il cui presidente Aldo Parodi (successivamente presidente della FIN per tanti e tanti anni) è prodigo di consigli e di informazioni, basati appunto sull’esperienza diretta fatta in occasione della costruzione della piscina coperta délla Canottieri Olona.
Ma il destino di ogni progetto targato Aniene sembra quello di essere contestato. Ci sono i fautori della realizzazione della nuova piscina, che si costituiscono in gruppo, e ci sono anche gli oppositori, decisamente contrari all’impìanto (per ragioni di costo e per timore di veder invaso il Circolo da una marea di ragazzini e accompagnatori). Ma è ancora una volta il partito dei progressisti a trionfare, guidato dal presidente Benigni. La sera del 1 marzo 1966 l’assemblea approva infatti la costruzione del nuovo impianto.
Come al solito, la “nuova via” può essere tracciata con il compromesso dell’approvazione di altre migliorie, quali l’ampliamento del ristorante al chiuso e la creazione del ristorante all’aperto per il periodo estivo.La piscina coperta dunque si avviava a diventare realtà indovinatissima. ll nuoto ed i tuffi avevano dato tante soddisfazioni all’Aniene e battere sul ferro caldo sembrava l’operazione più opportuna. Per la grande gioia dei dirigenti della sezione Sandro Carbone, Franco Roberti (quanti rimpianti per la sua prematura scomparsa!) e Nereo Rossi (papà di Claudio e Bruna, due atleti che tante soddisfazioni hanno dato all’Aniene). Approvata la costruzione della piscina coperta, secondo consuetudine, si riprendeva a respirare aria di bonaccia e Benigni presidente assai amato se ne compiaceva soddisfatto.
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